Giacomo Roberto

 

C’era una volta uno zoo e dentro di esso c’era una gazzella. Anzi c’era una famiglie di gazzelle e la nostra gazzella era la più giovane fra di esse. Venne il giorno che l’intera famiglia stava per essere liberata nella Savana, ma la piccola gazzella non poteva far parte del gruppo. “Non possiamo lasciarla” disse il responsabile dello zoo “Non sopravviverebbe a lungo, i leoni la mangerebbero”. Il motivo della permanenza della gazzella nello zoo non era la sua giovane età bensì l'ambiguo comportamento della stessa. Infatti, Invece di avere una condotta simile agli componenti della famiglia, essa vagava tutto il giorno  per la gabbia con in capo una vecchia pelliccia per poi lanciarsi , ogni tanto, con un salto sulle altre gazzelle. Il motivo di tutto  questo è presto detto: la nostra amica fin da quando era  piccola aveva ascoltato  da tutte le gazzelle  la vecchia storia che così diceva: “Ogni mattina in Africa, come sorge il sole, una gazzella si sveglia e sa che dovrà correre più del leone o verrà uccisa. Ogni mattina in Africa, come sorge il sole, un leone si sveglia e sa che dovrà correre più della gazzella o morirà di fame. Ogni mattina in Africa, come sorge il sole,non importa che tu sia leone o gazzella, l’importante è che cominci a correre…” e la nostra gazzella non volendo passare il resto della sua vita a scappare dai leoni, aveva ben pensato a  trasformarsi in uno di essi.

Quando vide la sua famiglia partire per la savana e la libertà, la gazzella diventò molto triste. Decisa a raggiungerla,  sentì  che era venuto il momento di buttare via quella vecchia criniera e iniziò ad allenarsi con convinzione praticando gli esercizi che la facessero diventare veloce, agile e scattante. In poco tempo raggiunse una forma perfetta tanto che il responsabile dello zoo disse: “Ora sì che va bene ! Liberiamola! ”E fu così che la gazzella diventò la più veloce della savana, ma era cosi veloce che i leoni , stanchi e sonnolenti, non riuscivano nemmeno a vederla. Almeno questo è quello che pensava quando correva. E questa è la storia della gazzella che buttò la criniera per ritrovare la sua famiglia nella savana.